Venezia rafforza il trasporto pubblico: nuova centrale operativa Actv e flotta a idrogeno
Un passo avanti concreto per l’efficienza e l’innovazione del trasporto pubblico locale. A Mestre è stata inaugurata la nuova centrale operativa di terraferma di Actv, società del Gruppo AVM del Comune di Venezia.
La struttura coordinerà in tempo reale autobus urbani ed extraurbani, tram e People Mover di Venezia, migliorando regolarità del servizio, gestione delle criticità e informazione ai passeggeri.
Con un investimento di circa 635 mila euro, la centrale è dotata di cinque postazioni operative, due sportelli per il personale viaggiante e un videowall con 21 monitor da 55 pollici, connesso tramite fibra e sistemi di continuità elettrica per garantire operatività costante.
L’infrastruttura consente:
- monitoraggio continuo della flotta su gomma e su rotaia;
- aggiornamenti tempestivi su pannelli alle fermate e canali digitali;
- integrazione con la Polizia locale e la Smart Control Room per maggiore sicurezza.

Accanto all’innovazione digitale, prosegue anche la transizione energetica: presentato un nuovo autobus autosnodato a idrogeno da 18 metri, il sesto già in flotta. Entro giugno 2026 arriveranno altri 88 veicoli, per un totale di 94 nuovi mezzi tra il 2026 e il 2027.
Tecnologia, organizzazione e investimenti pubblici in house si confermano leve strategiche per un trasporto pubblico più affidabile, competitivo e sostenibile nell’area metropolitana tra Venezia, Treviso, Padova e Adria.
