Genova punta sulle Zone 30: più sicurezza, meno emissioni, città più vivibili
Il Comune di Genova avvia un percorso strutturato per introdurre progressivamente Zone 30 e Strade scolastiche a partire dal 2026. Palazzo Tursi ha chiesto ai Municipi di indicare dieci plessi scolastici prioritari e cinque strade candidate alla trasformazione, avviando così uno studio operativo sulle aree più idonee.
Ridurre la velocità a 30 chilometri orari nei quartieri urbani significa rafforzare la sicurezza stradale, tutelare bambini e utenti vulnerabili e migliorare la qualità dell’aria. Le esperienze europee dimostrano che le Zone 30 contribuiscono a diminuire incidentalità, rumore e congestione, favorendo al tempo stesso mobilità attiva e socialità.
Per Kyoto Club si tratta di una scelta coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e con una visione di città moderna e competitiva: meno traffico veloce, più spazio pubblico, maggiore qualità urbana. Le Strade scolastiche, in particolare, rappresentano un investimento sulla salute e sull’autonomia dei più giovani.
Una misura concreta che amplia le alternative all’uso dell’auto privata e rafforza la transizione ecologica nei contesti urbani.
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