Cambiamo Aria: qualità dell’aria ancora critica nelle città italiane, gennaio 2026 senza miglioramenti

6 febbraio 2026

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Il progetto nazionale “Cambiamo Aria. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane”, realizzato da ISDE Italia con l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign, conferma anche per gennaio 2026 una situazione di aria urbana ancora fortemente inquinata e distante dai limiti sanitari raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da quelli della normativa europea che entreranno in vigore a gennaio 2030.

I dati di gennaio mostrano assenza di segnali di miglioramento, con molte città in peggioramento rispetto al gennaio 2025 nei livelli di PM10, PM2,5 e biossido di azoto (NO₂), principali fonte di rischio per la salute respiratoria e cardiovascolare.

Nelle comunicazioni inviate alle autorità nazionali e locali con il dossier 2025, i promotori dell’iniziativa hanno sottolinea la necessità di azioni immediate e strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico, enfatizzando che “i cittadini di oggi devono avere lo stesso diritto dei cittadini del 2030 a respirare un’aria che non li faccia ammalare”.

L’aggiornamento dei dati a gennaio 2026 integra confronti con i dati del 2025 e include numerosi grafici e tabelle per ogni città monitorata, fornendo così strumenti analitici utili a decisori, amministratori e cittadini per orientare politiche pubbliche efficaci in tema di aria, trasporti e salute.

DATI ANNO 2026 – giornalieri e riepilogativi per città


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