Strade più sicure in Europa, ma l’obiettivo Vision Zero resta lontano — Bologna tra le città premiate
Secondo i nuovi dati della Commissione europea (DG MOVE), nel 2024 le vittime della strada nell’UE sono state 19.940, pari a 45 morti per milione di abitanti (–2% rispetto al 2023).
Nonostante i progressi, l’obiettivo di dimezzare decessi e feriti gravi entro il 2030 resta ancora lontano.
L’Italia si conferma sopra la media europea, con 3.030 morti e 51 decessi per milione di abitanti.
Le migliori performance si registrano in Svezia, Danimarca e Austria, mentre Romania e Bulgaria restano agli ultimi posti.
In questo quadro, la Commissione UE ha assegnato i “Excellence in Road Safety Awards 2025” a progetti innovativi in tutta Europa.
Tra i vincitori figura anche Bologna, premiata nella categoria Urban Road Safety per il lavoro svolto sulla sicurezza nelle aree scolastiche e nelle zone 30, riconoscendo il suo impegno nel collegare la pianificazione urbana con la tutela della salute e la mobilità attiva.
Per Kyoto Club, la sicurezza stradale è parte integrante della transizione ecologica urbana:
- ridurre il traffico e le velocità è essenziale per tagliare emissioni e inquinanti;
- più mobilità attiva, trasporto pubblico elettrico e infrastrutture sicure significano anche città più sane e inclusive.
L’esperienza di Bologna e delle altre città premiate dimostra che mobilità sostenibile e sicurezza stradale sono due facce della stessa sfida: rendere le città europee più vivibili, resilienti e a misura di persona.
