Genova, l’assessore Robotti: “Più trasporto pubblico e sharing mobility per ridurre traffico e smog”

19 agosto 2025

Continuiamo la serie di interviste ad amministratori locali che si occupano della mobilità nelle città monitorate dall’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile (quelle precedenti, agli Assessori alla Mobilità dei Comuni di Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Prato ed al Vicepresidente ANCI, sono raccolte nel volume A CONFRONTO CON GLI AMMINISTRATORI LOCALI), poi è seguita quella all’Assessore del Comune di Firenze.

Questa volta abbiamo posto alcune domande al neo-assessore alla Mobilità sostenibile, Trasporto pubblico, Lavoro e rapporti sindacali, Servizi civici e Diritto di cittadinanza, Emilio Robotti, della Giunta di Genova guidata dalla Sindaca Silvia Salis.

Quali sono gli obiettivi della nuova Amministrazione genovese nel campo della mobilità?

A rischio di essere scontati: aumentare l’offerta di trasporto pubblico, regolare la domanda di trasporto privato. Ovvero potenziare il trasporto pubblico in termini di servizi e infrastrutture, introdurre gradualmente regole per la gestione dei traffico motorizzato privato e dell’accessibilità alle aree più centrali della Grande Genova (ricordiamoci che Genova è policentrica e diversi sono gli ambiti storici e di valore che devono essere tutelati), riqualificare lo spazio pubblico, compreso lo spazio stradale, per facilitare e rendere sicura la mobilità pedonale e ciclabile, estendere, per quanto la maglia viaria cittadina lo può consentire, la rete ciclistica genovese, diffondere servizi di mobilità condivisa compreso il servizio di car sharing.

Leggi l’intervista integrale nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile

Vedi i grafici interattivi con i dati della mobilità a GENOVA

Leggi tutte le notizie su https://italy.cleancitiescampaign.org/genova

Vedi la Scheda città Mobilitaria 2025 http://italy.cleancitiescampaign.org/wp-content/uploads/2025/06/Mobilitaria2025-Genova.pdf


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