I Medici per l’Ambiente scrivono ai Sindaci Italiani sull’emergenza inquinamento atmosferico

24 luglio 2025

Il Presidente dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), Roberto Romizi, ha scritto ad ANCI ed attraverso l’Associazione dei comuni italiani a tutti i Sindaci, in seguito al monitoraggio in corso dall’inizio del 2025 sulla situazione dell’inquinamento atmosferico in 27 città italiane di 17 regioni in collaborazione fra ISDE Italia e l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile promosso da Kyoto Club e Clean Cities Campaign.

“L’inquinamento atmosferico è il maggiore rischio per la salute in Europa.  Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ogni anno nel mondo oltre 7 milioni di persone muoiono prematuramente a causa dell’aria inquinata, mentre l’Agenzia Europea dell’Ambiente stima che solo nel nostro Paese l’esposizione agli inquinanti atmosferici provochi decine di migliaia di decessi prematuri all’anno e per tutti una riduzione della speranza di vita.

La direttiva europea sulla qualità dell’aria n.2024/2881 prevede nuovi limiti che entreranno in vigore nel 2030. La legge attuale che risale al 2010 prevede limiti superiori. Gli Stati nazionali hanno tempo due anni per recepire la Direttiva, ma è indispensabile agire oggi per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico e salvaguardare la salute delle persone. I cittadini di oggi devono avere gli stessi diritti dei cittadini del 2030 a respirare un’aria che non li faccia ammalare.

Con la presente, chiediamo cortesemente che la lettera allegata venga trasmesso a tutti i Sindaci italiani, affinché siano messi a conoscenza dell’allarme scientifico.”


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