La Polizia locale si riorganizza: più agenti per le strade a Bergamo

1 giugno 2025

Agenti più impegnati nei quartieri e meno in ufficio. E più digitale: da settembre, al posto dei vecchi blocchetti cartacei per le multe, avranno il tablet: così il Comune di Bergamo risparmierà 60 mila euro all’anno per la carta. Polizia locale e Protezione civile si riorganizzano, sei mesi e mezzo dopo l’arrivo della nuova comandante, Monica Porta. Una riorganizzazione partita dall’input dell’amministrazione, convinta a porre l’accento sul presidio del territorio. Con due punti fermi: la visibilità del personale e servizi ad hoc per le diverse zone della città.

«La prima modifica — spiega la comandante Monica Porta — è che l’Unità operativa di Protezione civile sarà alle dirette dipendenze del comandante, che è anche il responsabile operativo della Protezione civile (finora, invece, dipendeva dal Pronto intervento, che era caricato anche da questa responsabilità ndr). In caso di emergenza, questa unità operativa viene supportata dal Pronto intervento». Poi ci sono gli uffici di staff che fungono da coordinamento di tutte le unità operative. C’è anche un team di comando, composto dal dirigente e da cinque ufficiali e ognuno di loro coordina un servizio. C’è quello della Direzione comando ufficio studi e formazione, il Coordinamento presidio del territorio e pianificazione servizi, il Pronto intervento, quello relativo alle Procedure sanzionatorie e il Servizio nuclei specialistici. «Questo team di comando — spiega la comandante — dovrà anche garantire una comunicazione dei flussi informativi con gli ufficiali direttivi delle singole unità operative, per assicurare coerenza operativa».

Leggi l’articolo integrale nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile

Leggi tutte le notizie su BERGAMO


↑ torna in cima