Kyoto Club, spegniamo simbolicamente le luci per un’ora
La dichiarazione di Letizia Magaldi, Presidente di Kyoto Club, in occasione della giornata “M’illumini di meno” 2025.
Kyoto Club, in occasione della Giornata “M’illumino di Meno” 2025, rinnova il suo impegno nella promozione di stili di vita sostenibili e di una maggiore consapevolezza ambientale. L’iniziativa, che da anni sensibilizza cittadini, istituzioni e imprese sulla necessità di ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2, rappresenta un momento importante per riflettere insieme su come ciascuno di noi possa contribuire alla costruzione di un futuro più green e responsabile. Anche quest’anno, Kyoto Club invita a spegnere simbolicamente le luci per un’ora, per un gesto concreto di impegno collettivo verso il risparmio energetico e la sostenibilità.
“Da vent’anni, ormai, ‘M’illumino di Meno’ contribuisce a promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, sensibilizzando la società rispetto alla necessità di ridurre gli sprechi attraverso l’ottimizzazione ‘smart’ delle risorse.
Quotidianamente, e ancor di più in occasione di questa giornata, è essenziale che tutti gli stakeholder – aziende, istituzioni e cittadini – introducano pratiche virtuose, nell’ottica di una responsabilità collettiva, rivolta specialmente alle giovani generazioni”. Lo dichiara la Presidente di Kyoto Club, Letizia Magaldi.
Nell’ambito delle tematiche legate al risparmio energetico, Kyoto Club organizza il ciclo di webinar “Conversazioni Digitali e Sostenibili 2025” promosso dal gruppo di lavoro “Efficienza Energetica e Trasformazione Digitale”. Gli incontri si concentreranno sui benefici dell’efficienza energetica, della digitalizzazione e sulla transizione ecologica, con particolare attenzione ai settori privato e pubblico. Durante i webinar, verranno presentati approcci innovativi e best practices che contribuiranno a sensibilizzare le realtà coinvolte sul tema cruciale della sostenibilità, stimolando azioni concrete per un futuro più green e responsabile.
