A colloquio con Cristina Sanzò, Assessora alla Mobilità del Comune di Prato
Continuiamo la serie di interviste ad amministratori locali che si occupano della mobilità nelle città monitorate dall’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile, a seguito delle elezioni amministrative e/o di ricambi nelle posizioni di governo (Intervista al neo Assessore alla Mobilità di Cagliari, Intervista all’Assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, Intervista a Marco Berlanda, Assessore alla politiche della mobilità, sviluppo della rete di trasporto pubblico locale, Intervista a Valentina Orioli, già Assessora alla Mobilità del Comune di Bologna, Il Vicepresidente ANCI con delega alla mobilità risponde alle nostre domande su tutti gli aspetti della tematica, Intervista al neo-Assessore alla Mobilità di Bologna Michele Campaniello).
Questa volta abbiamo incontrato nel suo ufficio Cristina Sanzò, Assessora alla Mobilità ed al Bilancio, della Giunta comunale di Prato, guidata da Ilaria Bugetti, in seguito alle elezioni amministrative del giugno scorso.
Come evidenziato nel corso della presentazione delle linee programmatiche della nuova Amministrazione, nel dicembre scorso, un impegno centrale di questo mandato, sottolinea Cristina Sanzò “è l’aggiornamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)” – che era stato approvato nel 2017 -. “Il PUMS è lo strumento strategico a disposizione del Comune per mettere a punto gli obiettivi che intende realizzare, e – l’Assessora però pone l’accento sul fatto che – questi devono tenere conto dei dati, cioè delle informazioni sull’attuale sistema di mobilità, di come le persone si spostano, con quali mezzi e su quali relazioni, come ci si reca al lavoro e nei luoghi di studio. L’Amministrazione ha già affidato gli incarichi per la redazione del quadro conoscitivo, che dovrebbe essere disponibile entro la prossima estate. Successivamente si svolgerà la fase di confronto con la città, assicurando la partecipazione dei cittadini, delle associazioni, delle categorie economiche, per poi elaborare il documento di sintesi di revisione del PUMS vigente entro la fine dell’anno.”
D’altra parte, alcune scelte relative al sistema della mobilità sono già state compiute dall’Amministrazione, in continuità con quella precedente. L’Assessora pone con forza l’accento sul progetto di metro-tranvia, con un primo lotto per collegare la Stazione centrale FS di Prato con Campi Bisenzio e quindi un secondo lotto per raggiungere Firenze. Pochi giorni fa il Presidente della Regione Toscana con i Sindaci di Prato e Campi Bisenzio hanno presentato la proposta di primo lotto per il quale la Regione ha già stanziato i finanziamenti per la redazione del progetto e che è stata inserita fra le richieste della Toscana di finanziamento da parte del MIT.
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