Nuovo Piano industriale per AMAT Palermo
Cessione dei servizi in perdita come car e bike sharing e rimozione auto, possibilità di esternalizzare a privati alcune attività della gestione della Ztl, dei parcheggi e della segnaletica stradale e aumento del costo dei biglietti: i ticket dei bus passeranno da 1,40 euro a 1,60, i parcheggi aumenteranno di 4.500 stalli e in alcune zone costeranno 1,50 o 2 euro, senza più la pausa pranzo libera tra le 14 e le 16.
Sono le novità principali della versione definitiva del nuovo piano industriale approvato ieri dal consiglio di amministrazione dell’Amat, dopo mesi di braccio di ferro con il Comune. Il documento che illustra la strategia per il prossimi tre anni della società del trasporto pubblico, è l’atto fondamentale per il nuovo contratto di servizio che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. Il punto centrale del piano è dismettere i servizi in perdita come car e bike sharing e la rimozione delle auto, che hanno registrato disavanzi da 600mila euro l’anno, per concentrarsi esclusivamente sul trasporto. E per questo l’Amat predisporrà entro marzo dei bandi per affidare la gestione ai privati.
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