Il progetto metrotram per Prato

8 settembre 2024

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ci crede tanto da aver voluto trasformare l’iniziale progetto di metrotram Pecci-Peretola in un piano molto più ampio e articolato che coinvolge Prato, Campi Bisenzio, Osmannoro e Peretola.

“Bisogna pensare diversamente – dice il governatore – con una visione più ampia e di sistema per la Toscana centrale. Firenze, la sua area metropolitana, Prato e i grandi Comuni della Piana rappresentano un territorio da quinta metropoli d’Italia per importanza e numero di residenti”.

“Il bando iniziale è a finanziamento zero perché sarà effettuata una selezione sui progetti presentati. Confido che la potenzialità di efficienza che sta nel progetto pratese sia riconosciuta e premiata”.

Dalla stazione centrale verso viale della Repubblica e il centro Pecci, entrando poi sulla direttrice che porta a Campi Bisenzio. Poco più di 9 chilometri per un costo di circa 450milioni di euro.

“Da una parte si viene incontro ai problemi di traffico di Prato, dall’altra si mette in atto un collegamento con la Piana e si arriva alle porte di Firenze. Si tratta di dare forma al modello di sviluppo Fi-Po, Firenze e Prato, Prato e Firenze , due città che devono essere sempre più in sinergia per essere competitive insieme”.

“Il capolinea sarebbe alla stazione centrale, attraverserebbe poi il Bisenzio e poi troverebbe nel viale della Repubblica la sua direttrice principale con fermata al Pecci prima di indirizzarsi verso villa Moltalvo a Campi. Lì incontrerebbe, a poche centinaia di metri, anche la linea tram Firenze-Campi”.

“Pensiamo ad un sistema ibrido: tramvia dentro Prato e metrotram fuori Prato verso Campi. La tecnologia ci permette adesso di avere un sitema di trasporti duttile per esigenze e velocità diverse. Il secondo lotto metterebe in collegamento Campi con l’Osmannoro e finirebbe a Peretola”.

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