Sarà l’automobile elettrica a ricaricare la casa

Lanciato il progetto E-cube il cui obiettivo è la creazione di una Banca dell’Energia (fra clienti della multiutility) dove lo scambio avviene per il tramite delle automobili. Gianni Silvestrini (Kyoto Club): "Prossimamente sarà l'auto elettrica la batteria di casa".

25 febbraio 2019

Non più la casa che ricarica l’auto elettrica. Ma l’auto elettrica che ricarica la casa (o qualsiasi altro luogo che abbia bisogno di allacciamento alla corrente). I veicoli a emissioni zero non sono ancora una realtà affermata sul mercato italiano. Ma le soluzioni tecnologiche per agevolare l’utente aumentano. Seguendo anche la logica di una rivoluzione “dal basso”: quando si semplifica l’uso di un mezzo, diventa più facile incidere sul cambio delle abitudini dei cittadini.

A scommettere sul tema è Enegan, trader di gas e luce con sede a Empoli operativa a livello nazionale e impegnata al 100% sulla produzione da rinnovabile. L’azienda ha lanciato il progetto E-cube, sviluppato di concerto con alcuni partner industriali (fra cui l'Università di Firenze) e con un ente di ricerca, e finanziato da un bando della Regione Toscana. L’obiettivo è la creazione di una Banca dell’Energia (fra clienti della multiutility) dove lo scambio avviene proprio per il tramite delle automobili.

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