Portare la luce là dove non c’è

Il settimo obiettivo dei SDGs (Sustainable Development Goals, Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Onu) prevede che entro il 2030 tutta la popolazione mondiale abbia accesso all'energia elettrica. Il traguardo è raggiungibile? Se lo chiede il Direttore scientifico di Kyoto Club, Gianni Silvestrini, sul portale "Nigrizia".

31 gennaio 2020

Riusciremo a garantire a tutta la popolazione del pianeta l'accesso all'energia elettrica entro il 2030, come previsto dagli Sds's delle Nazioni Unite, si chiede il Direttore scientifico di Kyoto Club, Gianni Silvestrini, su Nigrizia?

Se da una parte "è vero che tra il 2010 e il 2018 la popolazione senza elettricità è scesa, secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, da 1,2 miliardi a 860 milioni" sostiene lo scienziato, dall'altra c'è da dire che "questi risultati sono molto diseguali geograficamente".

"In effetti, la rapida riduzione dei prezzi del fotovoltaico e delle batterie facilita la diffusione del solare", sostiene Silvestrini, che però precisa come "la strada per garantire l’accesso all’energia a tutti è ancora lunga e agli attuali ritmi sembra difficile raggiungere l’obbiettivo previsto per la fine del prossimo decennio".

Il Direttore scientifico di Kyoto Club si riferisce in particolare alla situazione dei paesi dell’Africa subsahariana: con le attuali politiche "la popolazione con accesso all’elettricità raddoppierebbe nel 2030, ma la percentuale con accesso all’energia passerebbe solo dall’attuale 45% al 65% visto l’aumento previsto della popolazione" conclude poi Silvestrini.

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