Video – Juventus, la prima squadra di calcio AzzeroCO2
Un video sull’evento svoltosi a Pinzolo che ha visto la piantumazione simbolica di 26 alberi per la neutralizzazione delle emissioni del ritiro della Juventus nel paese trentino dal 5 al 16 luglio.
Segnaliamo un video dell’evento svoltosi il 9 luglio a Pinzolo in occasione della giornata “verde” della Juventus FC conclusasi con la piantumazione simbolica di 26 alberi, tanti, quanti i giocatori della squadra.
Un’iniziativa che ha l’obiettivo di neutralizzare le emissioni di CO2 associate al ritiro che i bianconeri stanno svolgendo in Val Rendeva.
Grazie allo sponsor New Holland e con il supporto di AzzeroCO2, la Juventus in ritiro dal 5 al 16 luglio nel paesino trentino, ha deciso di rendere a basso impatto ambientale il suo soggiorno con la neutralizzazione delle emissioni di CO2 connesse ai consumi energetici, dei pernottamenti e dei trasporti della squadra.
La compensazione delle emissioni di gas serra, pari a 13 tonnellate di CO2 avverrà attraverso la realizzazione di un progetto di forestazione nel Parco Adamello Brenta.||La Juventus diventa dunque la prima squadra “AzzeroCO2” e rappresenta un valido esempio nel mondo del calcio e per tutti coloro che desiderano dare un taglio sostenibile alle proprie attività.
Il Bosco Juventus composto dai primi 26 alberi, potrà crescere negli anni grazie ad ulteriori iniziative di compensazione associate alle attività della squadra di calcio. AzzeroCO2 si occuperà di supervisionare l’intervento di piantumazione all’interno del parco e di certificare il progetto, certificazione che verrà effettuata da parte di un ente terzo accreditato.||A rappresentare AzzeroCO2 srl, società con sede a Roma, costituita da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia, era presente Andrea Seminara, Direttore Marketing e Comunicazione.
AzzeroCO2 ha lo scopo di sostenere cittadini, imprese ed enti pubblici nell’intraprendere un percorso di azzeramento delle emissioni di gas ad effetto serra, proponendo interventi diretti in qualità di ESCO per ridurle e neutralizzando le emissioni residue grazie a progetti che utilizzano fonti rinnovabili, interventi di risparmio energetico e interventi di forestazione in Italia e all’estero.
