Le associazioni chiedono al Governo azioni per uno sviluppo sostenibile

Un documento di un Comitato di indirizzo costituito da 15 associazioni chiede al Governo un cambio di passo della sua politica energetica, puntando su efficienza energetica e rinnovabili per raggiungere gli impegni vincolanti di breve e medio periodo e favorire la ricerca e l\'innovazione nel settore.

18 febbraio 2009

<p>Il Comitato di Indirizzo, che raccoglie <b>15 associazioni ambientaliste e del settore industriale delle rinnovabili</b>, molto attivo nell’azione svolta nelle scorse settimane contro i provvedimenti anti-detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, ha condiviso un nuovo documento (vedi allegato) rivolto al Governo per sollecitarlo ad un’azione in campo energetico basata sull’efficienza e l’utilizzo delle fonti rinnovabili. </p><p>In sintesi le associazioni chiedono procedure autorizzative standardizzate e semplificate, la ripartizione della quota di produzione da rinnovabili tra le Regioni e un più forte impegno, anche in tema di incentivi, nella diffusione delle rinnovabili in edilizia per la produzione di energia elettrica, ma soprattutto termica, anticipando le indicazioni della Direttiva 20-20-20 di prossima pubblicazione. </p><p>Inoltre, ritengono necessario diffondere maggiormente l’informazione energetica, promuovendo cooperative giovanili per la realizzazione di audit energetici, e creare reti intelligenti in grado di supportare lo sviluppo dell’energia pulita. </p>

Azioni richieste per uno sviluppo sostenibile (pdf)


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