podcast-er: Una nuova mobilità urbana richiede coraggio e volontà politica. L’opinione di Gianni Silvestrini a Ecoradio
La crisi della motorizzazione è il segnale di un cambiamento. Lo dimostra anche la proposta del Sindaco di Roma di chiudere al traffico privato via dei Fori Imperiali. Azioni che portano a un nuovo concetto di mobilità urbana, che punta a creare disaffezione all’auto, potenziamento dei mezzi pubblici e isole pedonali studiate per restituire un’immagine diversa dei nostri centri storici. Silvestrini a Ecoradio.
<p><a href="https://www.kyotoclub.org/audio/270713_ecoradio_silvestrini_opinione.mp3">Ascolta audio</a> (mp3 – durata 4’20’’)</p><p>La <b>mobilità urbana</b> sta vivendo una <b>fase di cambiamento</b>: la <b>crisi della motorizzazione</b> che si sta vedendo anche nel nostro Paese e che ha registrato, negli ultimi cinque anni il 20% in meno delle patenti di guida e che solo a Roma, lo scorso anno, ha visto il 4% in meno di automobili in circolazione, rappresenta il segnale di un cambiamento. </p><p>Lo dimostra una proposta del sindaco di Roma, Ignazio Marino, di chiudere al traffico i Fori Imperiali.<br />Si tratta di segnali che portano a una nuova mobilità urbana, con una spinta a creare disaffezione all’auto, il potenziamento dei mezzi pubblici e le isole pedonali studiate ad hoc che restituiscano un’<b>immagine diversa dei centri urbani</b>. </p><p>Una risposta alla crisi della motorizzazione c’è e si trova nelle <b>nuove soluzioni di mobilità</b>, come per esempio il car sharing, che portano allo sviluppo di sistemi più leggeri, con una conseguente creazione di occupazione. Serve coraggio e ciò che più conta quando si effettuano queste scelte è, ancor prima della disponibilità di risorse economiche, la <b>volontà politica</b>. Volontà che spesso manca o che frequentemente si fa intimorire dalle possibili reazioni dei cittadini che, se governate, portano a risultati positivi anche dal punto di vista del consenso pubblico.<br /> <br />L’opinione di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club e QualEnergia, a <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>.</p><p></p>
