podcast-er: La rivoluzione delle bioplastiche in Italia. Ecoradio intervista Francesco Ferrante

La bioeconomia è un caso tutto italiano che trae origine dall’evoluzione della ricerca e innovazione del settore delle plastiche biodegradabili e dal virtuoso sviluppo della filiera del compost di qualità. Il 9 settembre a Roma Kyoto Club organizza un convegno di presentazione dell’edizione italiana del libro "Bioplastics: a case study of bioeconomy in Italy" a cura di Walter Ganapini. L'intervista di Ecoradio a Francesco Ferrante, Vice Presidente dell'Associazione.

4 settembre 2013

<p><a href="audio/030913_ecoradio_ferrante_intervista.mp3">Ascolta audio</a> (file mp3 – durata 7’59’’)</p><p>Un caso tutto italiano quello dedicato alla <b>bioeconomia</b>, che trae origine dall’evoluzione della ricerca e innovazione del settore delle plastiche biodegradabili e dal virtuoso sviluppo della filiera del compost di qualità. </p><p>Lunedì 9 settembre a Roma Kyoto Club organizza un <a href="https://www.kyotoclub.org/prossimi-eventi/2013-set-9/presentazione_dell_edizione_italiana_del_libro_bioplastiche_un_caso_studio_di_bioeconomia_in_italia/docId=3672">convegno</a> di presentazione dell’edizione italiana del libro <b>"Bioplastics: a case study of bioeconomy in Italy"</b> a cura di Walter Ganapini, edito a Edizioni Ambiente (Collana KyotoBooks).</p><p>La nuova legge, introdotta il 1 gennaio 2011, prevede che gli unici shopper usa e getta commercializzabili siano quelli biodegradibili e compostabili secondo lo standard CEN 1343 e che quelli in plastica tradizionale debbano rispondere a questi criteri: durevolezza e riutilizzabilità, grazie a spessori differenti a seconda della tipologia e finalità d’uso.<br /> <br />Qual è il ruolo della bioeconomia nel nostro Paese? Come si sta trasformando il settore della chimica in Italia? Stiamo assistendo a un nuovo corso della chimica italiana, che si fa verde e che, a partire da una materia prima vegetale, rinnovabile, è riuscita a realizzare la bioplastica che non impatta sull’ambiente e non sfrutta le fonti fossili. <br /> <br />È quanto spiega <b>Francesco Ferrante</b>, Vice Presidente di <b>Kyoto Club</b>, in un’intervista a cura di <a href="http://www.ecoradio.it/?option=com_frontpage&Itemid=1">Ecoradio</a>. </p><p></p><p></p>


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