L’impegno di FS per una mobilità integrata

Le dichiarazioni dell'AD di FS, Renato Mazzoncini, a margine del Forum Ambrosetti con cui annuncia che il nuovo Piano Industriale del Gruppo FS sarà presentato a fine settembre. Inoltre, ha sottolineato quale sarà l'impegno di FS per una mobilità integrata.

14 settembre 2016 Ferrovie dello Stato

<p>Durante il Forum Ambrosetti svoltosi a Cernobbio, l’AD di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini ha annunciato che il nuovo Piano Industriale del Gruppo FS sarà presentato a fine settembre. Avrà durata decennale (5+5), e questi saranno i pilastri fondamentali: l’impegno per una mobilità integrata (anche attraverso il nuovo progetto “Traveling Companion”), l’annunciata fusione con ANAS, la ristrutturazione del comparto merci, lo sviluppo all’estero e lo studio per la quotazione in borsa.

L’impegno di FS per una mobilità integrata

L’amministratore delegato FS ha sottolineato che sarà elemento strategico caratterizzante del nuovo Piano un’importante crescita nel trasporto pubblico locale con l’impegno di FS a diventare punto di accesso a una mobilità integrata, nonché a subentrare nelle gestioni che non siano oggi efficienti. Con riferimento ad una potenziale acquisizione di ATAC, Renato Mazzoncini ha ribadito l’interesse e la disponibilità ad occuparsene direttamente, sottolineando tuttavia l’attuale assenza di contatti con la nuova giunta capitolina. Mentre con riferimento a un’eventuale fusione tra ATM e TreNord, l’AD di Ferrovie dello Stato ha dichiarato che questa potrebbe essere “schema su cui ragionare” per una futura integrazione.

Il progetto “Traveling companion”

“Traveling companion” (compagno di viaggio) è il nuovo progetto tecnologico di FS, che trasformerà FS nel “punto di accesso della mobilità integrata” in Italia.
Si tratta di una piattaforma digitale, chiamata temporaneamente “traveling companion”, che vuole accompagnare il cliente per tutta la durata del viaggio, non solo attraverso l’acquisto del biglietto del treno ma aiutandolo a pianificare tutti i suoi spostamenti.

L’impegno del Gruppo nello sviluppo tecnologico è testimoniato anche dall’appuntamento che si terrà il prossimo 29 settembre a Pietrarsa (NA) dove Trenitalia (partecipata di FS) organizzerà il Summit mondiale sulla diagnostica predittiva.

“Un Gruppo come il nostro non può non porsi questo problema e deve riuscire a fare sintesi tra la forza di essere proprietario di infrastrutture fisiche (binari, treni, autobus e stazioni) e il fatto di essere capaci di utilizzarli in maniera innovativa nel rapporto con il cliente”. Proprio per questo FS sta lavorando su due fronti: “Da un lato quello che noi chiamiamo l’extended customer experience; dall’altro il voler accompagnare il cliente con il cosiddetto trasporto door to door che richiede l’ utilizzo della tecnologia per integrare i diversi modi di trasporto”.

Un primo passo nella svolta digitale è stato l’accordo che FS ha siglato con Google Maps dove è possibile trovare le informazioni di viaggio e gli orari delle tratte. Ma Renato Mazzoncini, amministratore delegato FS, ha spiegato ulteriormente: “Non abbiamo nessuna intenzione di utilizzare questo strumento per far acquistare i biglietti. Vogliamo continuare e rafforzare il nostro rapporto con i clienti”. Quello a cui punta FS è dare al proprio cliente un biglietto unico, integrato con le diverse aziende del trasporto pubblico, che possa accompagnarlo per tutta la durata del suo viaggio e che possa essere rimodulato in tempo reale in base a quelle che sono le sue esigenze. Per quanto riguarda la tempistica, l’obiettivo è riuscire ad arrivare un progetto completo per i primi mesi dell’anno prossimo.

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