Icona termometro del mondo
Temperatura del mondo a feb. 2019
Icona prezzo del petrolio
16 aprile 2019
Prezzo del petrolio (Nymex): 63,46 $/bbl
Icona prezzo del carbonio
16 aprile 2019
Prezzo del carbonio (EU): 26,58 €/tCO2
Chiusura ufficio Pasqua e 25 aprile
In occasione delle festività di Pasqua e del 25 aprile, l'ufficio Kyoto Club rimarrà chiuso da martedì 23 a venerdì 26 compresi. A tutti i nostri Soci e i nostri lettori i migliori auguri per un sereno periodo di festività.
Documentazione > podcast

torna alla lista podcast

1 marzo 2019

Ogni anno 4000 morti e 4,5 miliardi di danni in Europa per le centrali a carbone balcaniche

Un report pubblicato la scorsa settimana da una coalizione di 5 ongr, racconta lo stato di 16 centrali a carbone presenti nell'ex Jugoslavia che inquinano in termini di biossido di zolfo quanto 250 centrali presenti in altre aree dell'Ue. Gianni Silvestrini (Kyoto Club) "Queste polveri sottili non hanno confini, servono politiche di diversificazione energetica".

Nei Balcani ci sono 16 vecchie centrali carbone, che minacciano la salute pubblica producendo quantità enormi di inquinamento atmosferico, con conseguenze non solo sugli abitanti della regione, ma anche negli altri territori dell'Unione.

Lo sostiene il report "Chronic coal pollution” pubblicato da Europe Beyond Coal, secondo cui ogni anno le emissioni delle centrali provocano 3.000 morti premature, 8.000 casi di bronchite nei bambini e altre malattie croniche.

"Questo tipo di polveri non ha confini - ha commentato il Direttore scientifico di Kyoto Club, Gianni Silvestrini, ai microfoni di Radio 3 Mondo - degli otto miliardi di danni prodotti ogni anno da queste centrali, circa quattrro e mezzo sono a carico dell'Europa, mentre per quanto riguarda i morti prematuri, ogni anno si contano 2000 morti nell'Unione e1200 nei Balcani. Il punto è che questi Paesi vogliono entrare in Europa: devono quindi cercare di cambiare il proprio scenario energetico riducendo non solo le emissioni di particolato, ma anche quelle di anidride carbonica, che nel carbone è molto rilevante. Cosa fare? Si deve puntare con serietà verso le rinnovabili, come comincia a fare la Polonia: bisogna cercare quindi di diversificare le fonti energetiche per ridurre la dipendenza dalle centrali a carbone. 

 

Torna in cima alla pagina Torna alla Home page Iscriviti alla mailing list