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9 febbraio 2017 (Novamont)

La partecipazione di Novamont al convegno “Tackling marine litter in the Mediterranean – from research to action"

L'azienda ha partecipato al convegno organizzato a Bruxelles da Legambiente e Kyoto Club sull’inquinamento marino.

“Tackling marine litter in the Mediterranean – from research to action" è il titolo del convegno organizzato da Legambiente e KyotoClub, in collaborazione con la eurodeputata Simona Bonafè, presso il Parlamento Europeo il 1 febbraio 2017. Il convegno ha rappresentato un momento di confronto tra europarlamentari, Commissione europea, ambientalisti e industria sul tema dell’inquinamento marino con l’obiettivo di definire azioni e politiche di prevenzione.

Francesco Degli Innocenti, Responsabile Ecologia dei Prodotti e Comunicazione Ambientale di NOVAMONT, ha illustrato quale può essere il valore aggiunto delle bioplastiche nella gestione dell’inquinamento marino. Nello specifico le bioplastiche possono rappresentare un vantaggio per quelle applicazioni ad alto rischio di dispersione in mare come le attrezzatura da pesca. Metodi di prova, in preparazione presso enti di standardizzazione internazionali, hanno verificato che il MATER-BI – la famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili sviluppata da NOVAMONT - si decompone per il 90% in meno di un anno in quei luoghi dell’ambiente marino in cui le plastiche disperse tendono tipicamente ad accumularsi.

Legambiente ed ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, hanno presentato i dati dello studio “Il fenomeno del marine e lake litter in Italia” ​sulla tipologia delle plastiche campionate durante le campagne estive di Legambiente Goletta Verde e Goletta dei laghi 2016.

Stefano Ciafani, Direttore Generale di Legambiente, ha evidenziato come la cattiva gestione dei rifiuti a monte resti la principale causa dell’inquinamento marino. Ciafani ha indicato tre iniziative da implementare per affrontare la problematica: attivare campagne di sensibilizzazione, incoraggiare l’innovazione di processo e di prodotto e avviare una filiera virtuosa del riciclo.

Il convegno ha rappresentato anche l’occasione per ricordare l’appello “Stop plastic bags in the Mediterranean Area” che Legambiente ha lanciato a Marrakech, durante la ventiduesima conferenza internazionale sul clima, e a cui hanno aderito Kyoto Club e Alleanza‎ per un Mediterraneo sostenibile.

Infine Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyoto Club, ha sottolineato come anche il pacchetto sull’economia circolare e i nuovi obiettivi di riciclo definiti durante l’ultima votazione in Commissione Ambiente del Parlamento Europeo giochino un ruolo importante nella riduzione dell’inquinamento marino.

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