Icona termometro del mondo
Temperatura del mondo a dic. 2018
Icona prezzo del petrolio
21 febbraio 2019
Prezzo del petrolio (Nymex): 57,15 $/bbl
Icona prezzo del carbonio
21 febbraio 2019
Prezzo del carbonio (EU): 20,18 €/tCO2
Documentazione > comunicati

torna alla lista comunicati

7 gennaio 2019

Il cambiamento? Tornare indietro di 50 anni su mobilità sostenibile e tutela dei centri storici

Il comma 103 della Legge di Bilancio obbliga i Comuni a consentire “in ogni caso” a tutte le auto elettriche e ibride la circolazione nelle aree pedonali e nelle ZTL. Kyoto Club e altre associazioni ambientaliste: " mostruosità che riporta indietro il Paese di almeno 50 anni".

Nella legge di stabiltà appena approvata, il Governo attuale, che si definisce "del cambiamento", ha inserito una modifica pericolosa del "Codice della strada": si tratta di una norma, il comma 103, che obbliga i Comuni a consentire "In ogni caso" a tutte le auto elettriche e ibride in circolazione nelle aree pedonali e ZTL.

A nostro parere, questo intervento è una mostruosità che riporta indietro il Paese di almeno 50 anni, cancellando con due righe improvvisate i risultati raggiunti in decenni su mobilità sostenibile e tutela di piazze e strade delle città italiane, a danno di abitanti, commercianti, turisti e monumenti, alla faccia anche della sicurezza delle persone. 

Immaginate piazza del Popolo a Roma o piazza del Plebiscito a Napoli, o piazza del Duomo a Milano, o via Maqueda a Palermo, percorse incessantemente da autovetture. Pensate ai centri storici medievali di Bologna o Firenze, protetti da ZTL già a maglie troppo larghe, invasi dal traffico e parcheggio selvaggio di latre migliaia di macchine in più.

È questo il cambiamento? È davvero il ritorno al passato della motiorizzazione che occupa ogni spazio urbano l'unica direzione che si intende prendere per mostrare la "novitù"? Dov'è finito l'impegno della "dieta del traffico", ossia a togliere auto dalle città per renderle di nuovo vivibili e sicure, sottoscritto da tanti candidati, compreso il vicepremier Di MAio, in campagna elettrale?

Prendiamo atto . a seguito della nostra denuncia e del tantam attraverso i social media - dell'importante impegno assunto dal Sottosegretario ai Trasporti Dell'Orco e delle reazioni negative degli Assessori dei Comuni di MIlano, Bologna, Torino, Roma e di molte altre città. Chiediamo ora al Governo di trasformare con urgenza le parole in una decisione concreta e netta: nel primo decreto utile, questa norma assurda non va modificata, ma semplicemente e integralmente cancellata, per spazzare via ogni equivoco interpretativo ed evitare di riempire le città con migliaia di macchine in più.
Infatti i nostri centri storici, protetti per lo più da ZTL e solo in alcune strade e piazze da isole pedonali, vanno liberati da un eccessivo carico di auto di qualsiasi genere: non è più solo un problema di inquinamento, ma di occupazione dello spazio pubblico, di congestione, di sicurezza.


Fiab - Federazione Italiana Amici della Bicicletta
Legambiente/Legambici

Alleanza Mobilità Dolce
Kyoto Club

Associazione Salvaciclisti Bologna

Associazione Salvaciclisti Roma

Fiab torino Bike Pride

Bikeitalia.it

Genitori Antismog

Greenpeace

Napoli Bike Festival

Cittadini per l'Aria

Milano Bike Coalition

Associazione Motoperpetuo Roma

Associazione Ciclonauti

Comitato Torino Respira
Fondazione Michele Scarponi
Comitato per la Bellezza
Italia Nostra

Scarica il comunicato stampa (pdf)

Torna in cima alla pagina Torna alla Home page Iscriviti alla mailing list