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12 Maggio 2008
Ci sono due misteri nel mercato dell’energia.
Da un lato, c’è il prezzo del petrolio il cui trend di crescita, disancorato dai costi di produzione ma spinto dalla fame di energia del mondo, non vede limiti. Davide Tabarelli sul Sole 24 Ore parla di fallimento del mercato e teme che il prezzo del greggio possa raggiungere i 400 dollari al barile.
Ma c’è un altro fronte dove si registrano dinamiche anomale. Parliamo del fotovoltaico, la tecnologia energetica più costosa che però surclassa tutti i record mondiali di crescita e ha ormai oltrepassato l’asticella dei 10 GW installati.
Nel 2007 la produzione mondiale di celle ha raggiunto 4,3 GWp, il 69% in più rispetto all’anno precedente. E quest’anno dovrebbe raddoppiare portandosi a 8,5 GWp. Altro che “rinascimento nucleare”... La potenza aggiuntiva del fotovoltaico nel periodo 2008-12 sarà 2,5 volte superiore all’incremento netto del nucleare!
Il trend di crescita, peraltro, riguarda tutte le rinnovabili.
Tra il 2000 e il 2007 la potenza elettrica rinnovabile installata in Europa è stata superiore alla variazione netta della potenza termoelettrica (fossili e nucleare). Per raggiungere gli obbiettivi del 2020, questo trend dovrà accentuarsi.
Certo, questo exploit ha un costo. Nei prossimi anni i prezzi dovranno ridursi drasticamente, per evitare che si carichino le bollette di un fardello insopportabile. Pensiamo che la sola Germania avrà 6,5 GW solari installati nel 2010. Occorrerà, dunque, dosare con intelligenza gli incentivi in modo da garantire una forte diffusione e al tempo stesso la sostenibilità economica delle rinnovabili.
In questo contesto effervescente, si svolge a Verona Solarexpo, la vetrina delle industrie del settore. Sarà anche l’occasione per il Kyoto Club di organizzare la propria assemblea annuale con la presenza del Presidente onorario dell’Associazione, Pasquale Pistorio.
Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico di Kyoto Club